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Comitato Verità e Giustizia per Genova


CHI SIAMO

Il Comitato Verità e giustizia per Genova è nato nel luglio 2002, allo scopo di raccogliere e gestire fondi per la tutela legale delle vittime della repressione delle forze dell'ordine a Genova durante i giorni del G8. Lavora d'intesa con gli avvocati del Genoa Legal Forum. Costituito da 12 persone (il presidente onorario è Giulietto Chiesa), il Comitato si occupa anche di vigilare sulle inchieste e di tenere informata l'opinione pubblica.

Nel luglio 2001 a Genova i diritti di cittadinanza sono stati ripetutamente calpestati: la società civile deve vigilare e operare affinché sia fatta giustizia e siano respinte le troppe ricostruzioni di comodo diffuse in questi mesi. Il "Comitato verità e giustizia per Genova" vuole offrire uno strumento in più ai cittadini che hanno a cuore la verità storica, la qualità della nostra democrazia, il rispetto dei diritti individuali. Il Comitato ha costruito un sito Internet per diffondere le informazioni anche verso i tanti stranieri che erano a Genova in quei giorni e sono tuttora sotto inchiesta da parte della magistratura italiana.

Vogliamo appoggiare il lavoro degli avvocati, sostenere le vittime della repressione e farle sentire meno sole.

E' importante che le adesioni e le sottoscrizioni al Comitato siano numerose, per dare forza a questa nuova voce.


LO STATO DELLE INCHIESTE

Maggio 2003 è stato il mese delle archiviazioni. Una, quella su piazza Alimonda, ha negato un dibattimento pubblico sull'uccisione di Carlo Giuliani; l'altra ha cancellato le accuse di resistenza e lesioni a carico dei 93 occupanti della scuola Diaz. Il 4 febbraio 2004 è stata definitivamente archiviata pure l'accusa di "associazione a delinquere finalizzata alla devastazione e saccheggio" per i 93 manifestanti. Sono giunte a conclusione anche le inchieste contro i poliziotti impiegati nel blitz alla scuola e quelli accusati di abusi e maltrattamenti nella caserma di Bolzaneto. Attendiamo le decisioni del GIP.


CONTI IN TASCA

Qualche mese fa, al momento del lancio della raccolta fondi, indicammo un milione di euro come la cifra teoricamente necessaria, nel corso degli anni, per tutelare al meglio le duecento e oltre persone ancora coinvolte a vario titolo nelle inchieste. Siamo naturalmente molto lontani da quella cifra (finora abbiamo raccolto circa 50 mila euro) ma non demordiamo. I soldi servono eccome. Solo per la perizia di parte sul giubbotto dell'agente Nucera abbiamo speso 5.000 euro! La giustizia costa.


Per le sottoscrizioni
:

c/c postale n. 34566992 intestato a: Verita' e Giustizia per Genova
(oppure tramite banca: Bancoposta n. 34566992 - ABI 07601 CAB 01400)

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